Barche con le Ali
Home Sitar 1 Sitar 2
Per una buona visione si consiglia la risoluzione 1024 X 768 - 65000 colori
Home
Barche con le Ali
Area
Gli Spettacoli
Puccini
Castello
"LE BARCHE CON LE ALI" 
Viareggio, Torre del Lago e l'aviazione
I grossi idrovolanti, che si stagliano contro lo stupendo scenario Pucciniano, 
spettacolo nello spettacolo, ormeggiato davanti alla Villa Orlando. Si tratta del suo primo ammaraggio nel Lago di Massaciuccoli. Il gigantesco DOX
Viareggio, Torre del Lago e l'Aviazione": a prima vista potrebbe sembrare un paradosso, trattandosi di due realtà strettamente legate alla loro collocazione geografica.  
 Invece basta andare indietro nel tempo, per trovare anche questo particolare aspetto della loro storia, al quale ho voluto dedicare pazienti ricerche.
Gli anni che vanno dal 1911 al 1944 sono infatti ricchi di intrecci e di legami con il mondo del l'Aviazione, E non poteva essere altrimenti: la posizione di rilievo raggiunta da Viareggio ed il richiamo da essa esercitato, hanno favorito l'immediato contatto con questo affascinante settore del progresso umano. Non solo, ma la disponibilità di un lago a breve distanza dal mare ha consentito successivamente l'installazione di una struttura aviatoria permanente come l'Idroscalo.
Trattare quindi l'argomento significa, oltre che recuperare preziose memorie storiche che altrimenti andrebbero disperse, presentare un aspetto inedito della storia viareggina. Un aspetto che va ben al di là dello specifico interesse a materiale, poiché è strettamente legato ad eventi, episodi e personaggi sia locali che nazionali.  
Se il 1911 è l'anno dei primi sorvoli di Viareggio da parte di "macchine volanti", il 1921 è quello in cui si ha il vero e proprio imprimatur all'attività aviatoria, con l'allestimento di un'aviosuperficie turistica, sulla quale si svolgeranno le prime manifestazioni di propaganda. Non a caso il quartiere dove si trovava il "campo d'aviazione", ne porta ancora il nome e ciò costituisce la testimonianza più evidente dei trascorsi aeronautici della città,
Ma è con l'affermazione degli idrovolanti e con la loro crescente diffusione negli anni '20, che la ridente cittadina del Tirreno diviene meta preferita degli aviatori del tempo. Le "barche con le ali" divengono una visione abituale lungo le spiagge, ed inizieranno ben presto ad agitare le placide acque del Lago di Massaciuccoli. Pochi sanno che proprio l'Aviazione farà allontanare definitivamente il pericolo di un suo prosciugamento, più volte proposto per incrementare l'agricoltura nella zona.
Personaggi come Férrarin, De Pinedo, Maddalena e Balbo, le cui imprese sono seguite dall'opinione pubblica con entusiasmo e attenzione paragonabili a quelli riservati ventenni fa alle prime conquiste spaziali, sempre più spesso sono ospiti di Viareggio.
Il gen. Balbo ed il Maresciallo Badoglio davanti alla Villa Puccini, prima della loro partenza per Viareggio, dove passeranno in rassegna oltre 100.000 giovani.
La vita locale risente inevitabilmente di queste illustri presenze, ma anche lo stesso mondo del volo diviene relativamente più accessibile: per intere stagioni gli idrovolanti turistici percorrono il litorale facendo volare, sia pure a pagamento, migliaio di bagnanti.
Gli anni '30, insieme all'intensificarsi della propaganda aerea, portano anche una grande novità: la dislocazione dei due giganti dell'Aviazione italiana nel Lago di Massaciuccoli.
I Dornier Do. X, con la loro mole, danno così una nuova immagine alla frazione di Torre del Lago, oltre ad un contributo economico indiretto alla sua popolazione.
E con i Do. X arrivano in massa quei mantelli azzurri che tanto fascino esercitano sulle ragazze, ed un gran numero di visitatori da ogni parte d'Italia.
il simbolo di questo nuovo corso per il Lago, divenuto ora un vero e proprio Idroscalo militare, senza peraltro alterare la vita del paese.  Non solo, ma la sua felice posizione lo farà divenire, nel periodo bellico, base di reparti della Ricognizione Marittima della nostra Aeronautica, nonché zona di riposo per gli equipaggi avvicendati al fronte.
L'Armistizio nel 1943 conclude, in pratica, questa lunga parentesi aeronautica. La radiazione degli idrovolanti dal parco velivoli della nostra Aviazione avvenuta dopo la guerra, ha determinato così il definitivo abbandono delle "piste d'acqua" offerte dalla zona. Gli aerei, però, sono rimasti e continuano a sorvolarla, provenienti dagli aeroporti vicini.